 Description Importante Collezione di Medaglie Auree dei Pontefici da Sisto V a Giovanni Paolo II Benedetto XV (Giacomo della Chiesa di Genova Pegli, 1914-22)
No.: 1070 Estimate: EUR 3000.- d=47 mm
Medaglia anno IV. AV 56,43g. – ø 44 mm. BENEDICTVS·XV· PONT·MAX·A·IV Busto del pontefice a s. con zucchetto, mozzetta e stola legata sul petto e decorata con fiori e foglie arabescate; sulla spalla BIANCHI. Rv. ORIENTIS·CHRISTIANI STVDIIS·AVCTIS all’esergo. Il Papa, seduto in trono riceve l’omaggio di vari prelati orientali, parte in piedi e parte genuflessi ai quali indica l’edificio destinato agli studi superiori delle discipline orientali. R.Z 877. Bartolotti E 918 pag. 345. Modesti-Cusumano Pio X e Benedetto XV nella medaglia 179 pag. 139. Molto rara. q.Fdc
Autore: Francesco Bianchi; anno di emissione 1918. Nel maggio del 1917 Benedetto XV, con motu proprio Dei Providentiae costituì una nuova Congregazione, quella della Chiesa Orientale, con l’incarico di trattare e "rialzare le sorti scadute delle chiese Orientali". Nell’autunno dello stesso anno fondò in Roma il Pontificio Istituto per gli studi orientali (a questo avvenimento si riferisce la medaglia) aperto ai sacerdoti cattolici e di rito orientale che intendevano esercitare il Ministero in Oriente. Costituì inoltre una commissione, presieduta dal card.Gasparri, per la codificazione del diritto canonico per la Chiesa di rito orientale. Questa è l’ultima medaglia incisa da Francesco Bianchi, morto in questo anno. Nel dare la notizia ufficiale di questa emissione, l’Osservatore Romano del 20 giugno 1918, dice che per la prima volta compare fra i presentatori della medaglia annuale anche "il Custode del Pontificio Gabinetto Numismatico Camillo Serafini". (dal Bartolotti) |