 Description Importante Collezione di Medaglie Auree dei Pontefici da Sisto V a Giovanni Paolo II Benedetto XV (Giacomo della Chiesa di Genova Pegli, 1914-22)
No.: 1071 Estimate: EUR 3000.- d=47 mm
Medaglia anno V. AV 55,32 g. – ø 44 mm. BENEDICTVS·XV·PONT· MAX·ANNO·V· Busto del pontefice a s. con zucchetto, mozzetta e stola ricamata con rabeschi e lo stemma papale, il triregno e le chiavi decussate entro cornice; sul taglio della spalla G.ROMAGNOLI. Rv. MINISTERIO·SEDIS·APOSTOLICAE Il Redentore col capo raggiante in piedi tra due gruppi di sofferenti a causa della guerra; all’esergo MISEREOR SVPER·TVRBAM. R.Z 878. Bartolotti E 919 pag. 346. Modesti-Cusumano Pio X e Benedetto XV nella medaglia 181 pag. 141. Molto rara. Insignificanti colpetti sul bordo, altrimenti q.Fdc
Autore: Giovanni Romagnoli; anno di emissione 1919. La guerra è finita. Alle spalle dei vincitori e dei vinti, milioni di morti ed un mare di rovine testimoniano a popoli affranti il prezzo da essi pagato in cinque anni di conflitto. Il soggetto di questa medaglia raffigura un reduce con il figlioletto tra le braccia mentre una bambina e la sposa gli fanno festa, una donna che legge la lettera del figlio lontano, un’altra donna in preghiera, un ferito su una lettiga confortato da una suora, dappresso una vedova genuflessa che stringe il figlioletto orfano fra le braccia, dietro di essa un mutilato di guerra; più lungi un vecchio implorante il divino Redentore che con le braccia allargate in atto di commiserazione conforta i derelitti; questa composizione vuol ricordare i dolori sofferti dall’umanità a causa della guerra ed assicurare che la Chiesa, conscia della sua missione, nulla trascurerà per aiutare e confortare i suoi figli onde alleviarne le pene. (cfr. Osservatore Romano del 26 giugno 1919) Pare che questa medaglia non sia piaciuta alla Curia per cui l’incisore Romagnoli, scelto come successore del Bianchi, fu sostituito l’anno dopo dal Mistruzzi. (dal Bartolotti) |