 Description Importante Collezione di Medaglie Auree dei Pontefici da Sisto V a Giovanni Paolo II Benedetto XV (Giacomo della Chiesa di Genova Pegli, 1914-22)
No.: 1072 Estimate: EUR 2000.- d=48 mm
Medaglia anno VI. AV 54 g. – ø 44 mm. BENEDICTVS·XV· PONT·MAX·A·VI· Busto del pontefice a s. con zucchetto, mozzetta e stola legata sul petto e ricamata con lo stemma papale in cornice ovale e rabeschi; sul taglio della spalla MISTRUZZI. Rv. ·CAELITVM·SANCTORVM·HONORIBVS·AVCTI· S. Margherita Alacoque, S. Gabriele dell’Addolorata, S. Giovanna d’Arco sulle nubi irradiati dallo Spirito Santo in forma di Colomba; in basso MCMXX (1920). R.Z 879. Bartolotti E 920 pag. 347. Modesti-Cusumano Pio X e Benedetto XV nella medaglia 185 pag. 145. Molto rara Incisione sul bordo --53, altrimenti q.Fdc
Autore: Aurelio Mistruzzi; anno di emissione 1920. "Il 18 giugno 1920 sua Santità ricevette il card.Gasparri, Segretario di Stato e il Sig. Camillo Serafini, conservatore del Medagliere Vaticano i quali gli presentarono il Sig. Aurelio Mistruzzi che consegnò al Pontefice la sua prima opera, cioè la medaglia annuale dell’anno VI di Pontificato di Benedetto XV. Questa celebra le canonizzazioni di Giovannia d’Arco, Margherita Maria Alacoque e Gabriele dell’Addolorata, avvenute nel maggio del 1920". (cfr. Osservatore Romano del 18 giugno 1920) Giovanna d’Arco (1412-31) – "Jeanne la Pucelle", eroina di una delle più pure rivendicazioni nazionali, riassume le virtù religiose e civili di tutta la Francia. La sua storia è notissima: appena diciottenne, "guidata dalla manodel Signore", sconfisse gli Inglesi che assediavano Orleans, riconquistando gran parte della Francia. Catturata dai Borgognoni nel 1430, fu consegnata agli Inglesi, che affiancati da un rappresentante dell’Inquisizione, la processarono; torturata perché ammettesse di non essere stata "chiamata dal Signore", fu condannata al rogo come eretica il 30 maggio 1431. Il 6 giugno 1456, sotto il Pontificato di Callisto III, fu pubblicata la sentenza della sua riabilitazione. Margherita Maria Alacoque (1617-90) francese, Monaca visitantina, visse tra l’incomprensione delle consorellein continua mortificazione e sacrifici; offertasi "vittima al Sacro Cuore di Gesù" ebbe visioni e rivelazioni; a queste deve riferirsi l’istituzione della festa del Sacro Cuore (1618). Sono a noi pervenute due sue opere, un’autobiografia e le "Memorie" da cui traspaiono misticismo e santità. Gabriele dell’Addolorata (1838-62) di Assisi, passionista. Fedelissimo nell’osservanza della Regola, il suo spirito di sacrificio e di penitenza, ma soprattutto la sua devozione a Maria S.ma Addolorata, fecero di lui, ancor giovanissimo, una santa figura. I numerosi miracoli attribuitigli ne affrettarono la glorificazione. (dal Bartolotti) |